CARTELLE ESATTORIALI DEL DEFUNTO: QUALI SONO LE RESPONSABILITÀ PER GLI EREDI?

La cartella esattoriale, o cartella di pagamento, è l’atto che Agenzia delle Entrate Riscossione invia ai contribuenti che hanno un debito nei confronti di altri enti come l’agenzia delle entrate, l’INPS, comuni.

​Cartelle esattoriali del defunto: come devono agire gli eredi?

Contrariamente a quanto si pensi, i debiti tributari non si estinguono con la morte del contribuente, ma si trasferiscono agli eredi, con l'eccezione delle sanzioni.

Prima di accettare l'eredità, è fondamentale valutare la situazione debitoria del defunto. A tal fine, è possibile richiedere un estratto di ruolo all'Agenzia delle Entrate Riscossione. In base all'esito di tale verifica, gli eredi possono decidere di:

  • rinunciare all'eredità: in questo modo si evita di ereditare anche i debiti
  • accettare l'eredità con beneficio d'inventario: questa opzione permette di limitare la responsabilità dell'erede al valore dei beni ereditati

In caso di accettazione pura e semplice dell'eredità, invece, gli eredi diventano i nuovi debitori e sono tenuti a rispondere con il proprio patrimonio del pagamento delle cartelle esattoriali non estinte del defunto. L'Agenzia delle Entrate Riscossione può richiedere l'intero importo anche a un solo erede, che avrà poi diritto di rivalsa verso gli altri eredi.

​Come devono essere notificate le cartelle esattoriali del defunto agli eredi?

Le cartelle esattoriali relative al defunto devono essere notificate agli eredi:

  • impersonalmente e collettivamente presso l'ultimo domicilio del defunto, entro un anno dalla sua morte
  • personalmente presso la residenza di ciascun erede, con l'indicazione del loro nome sulla busta, dopo un anno dalla morte del contribuente
È importante sottolineare che gli eredi non sono tenuti al pagamento delle sanzioni applicate alle cartelle esattoriali del defunto, come stabilito dall'art. 8 D.Lgs. 472/1997.

​Come evitare di pagare i debiti del defunto?

Per evitare di pagare i debiti del defunto gli eredi possono:

  • rinunciare all'eredità: tale scelta comporta la rinuncia a tutti i beni del defunto, compresi quelli non gravati da debiti
  • accettare l'eredità con beneficio d'inventario: questa opzione consente di separare il patrimonio del defunto da quello dell'erede, limitando la responsabilità di quest'ultimo al valore dei beni ereditati

Ai fini della tempestività della notifica agli eredi, non si considera la data di iscrizione a ruolo del debito, ma la data di invio della cartella di pagamento ai parenti (Cass. n. 5020/2022).

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