Se si sta progettando di avviare un'attività imprenditoriale, una delle decisioni più importanti da prendere riguarda la forma giuridica della propria azienda.
Srl e Srls: cosa sono e quali sono le differenze
In Italia, tra le due delle opzioni più comuni troviamo la Società a Responsabilità Limitata (Srl) e la Società a Responsabilità Limitata Semplificata (Srls). Di seguito vedremo nel dettaglio le differenze.
Srl
La Srl è una delle forme societarie più comuni in Italia, grazie alla sua flessibilità e alle garanzie che offre ai suoi soci. Nello specifico:
- la responsabilità dei soci è limitata al capitale sociale versato. Questo significa che i debiti dell'azienda non possono superare l'importo del capitale investito dai soci;
- il capitale sociale minimo richiesto per costituire una Srl è di 10.000 euro. Questo importo serve a garantire un certo grado di solvibilità dell'azienda;
- nella Srl si può avere un amministratore unico o più amministratori, in questo modo l’azienda sarà più flessibile;
- ogni anno la Srl deve redigere e presentare ai soci il bilancio d'esercizio.
La Srl è la scelta ideale per chi desidera avviare un'impresa con solidità finanziaria garantita da uno specifico apporto di capitale.
Srls
La Srls rappresenta una variante semplificata della tradizionale Srl. È stata introdotta con il fine di facilitare la creazione di nuove imprese. Nello specifico:
- il capitale sociale minimo richiesto per costituire una Srls è molto basso (solo 1 euro)! Questa caratteristica la rende particolarmente accessibile ai giovani imprenditori o agli startupper che non dispongono di molte risorse finanziarie;
- gli statuti sociali devono conformarsi ad uno schema standard predisposto dal legislatore e questo riduce di molto i tempi e i costi legati all'avvio dell’impresa;
- non esistono prestazioni accessorie né categorie speciali di quote sociali nella Srls.
Come si apre una Srl o una Srls
Per aprire una Srl o di una Srls è necessario seguire alcuni step burocratici. Entrambe le forme giuridiche seguono questi processi:
- scelta del nome dell'azienda: è importante selezionare un nome distintivo ed evocativo relativo all'attività che si intende creare;
- definizione dell'oggetto sociale: l’ambito operativo deve essere chiaramente specificato nel contratto costitutivo;
- stesura dello statuto: questo documento stabilisce le regole interne alla propria azienda;
- versamento del capitale sociale: varia da 1 euro per una Srls fino ai 10mila euro per l’apertura di una Srl;
- nomina degli organi sociali: amministratori, possessori di quote etc.;
- registrazione presso L'Agenzia delle Entrate: è un passaggio obbligatorio affinché la società possieda tutti i requisiti legalmente riconosciuti.
Al fine di garantire il pieno adempimento degli obblighi amministrativi, è cruciale affidarsi a professionisti del settore in grado di guidare i soci verso un’ottimale definizione dei rispettivi ruoli e dell’assetto patrimoniale societario.