Prestare soccorso in caso di incidente è un obbligo, anche se l’inappropriata condotta omissiva non porta a conseguenze gravi. È fondamentale fermarsi sempre e verificare le condizioni delle persone coinvolte, offrendo la propria assistenza. Quali sono le disposizioni della Legge italiana in merito? “Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore di anni dieci, o un'altra persona incapace di provvedere a sé stessa, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia o per altra causa, omette di darne immediato avviso all'Autorità è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a duemilacinquecento euro. Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l'assistenza occorrente o di darne immediato avviso all'Autorità. Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata.” Per mancato soccorso stradale si intende non adempiere all'obbligo fondamentale a carico di chi utilizza la strada - il conducente di un mezzo, sia a motore che senza, e anche i pedoni - di fermarsi e offrire assistenza a coloro che hanno subito danni a seguito di un incidente. L'assistenza deve essere fornita a tutti gli utenti della strada coinvolti. L’articolo 189 Codice della Strada prevede diverse condotte correlate al coinvolgimento in incidente stradale che impongono l’obbligo di fermarsi: Quando alla mancata assistenza ne derivano lesioni o addirittura la morte di un soggetto in difficoltà, scattano le aggravanti per l’omissione di soccorso. Se entro le 24 ore successive all’incidente il conducente si mette in contatto con le autorità, quest’ultimo può beneficiare di un eventuale sconto di pena. La legge italiana prevede delle sanzioni molto severe per il reato di omissione di soccorso: Presentare una denuncia per omissione di soccorso porta all'avvio di un procedimento penale automatico nei confronti dell'accusato, in quanto si tratta di un reato perseguibile d'ufficio.
L'omissione di soccorso, in Italia, è un reato contemplato dall'articolo 593 del Codice penale, che così recita: OMISSIONE DI SOCCORSO STRADALE: COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA
Secondo l’articolo 593 del Codice Penale, chiunque può essere accusato di omissione di soccorso stradale se di fronte a feriti, o a un veicolo danneggiato in uno scontro, ignora consapevolmente l’accaduto.
In tutti i casi, indipendentemente da una collisione diretta tra i veicoli, permane la responsabilità del conducente del veicolo coinvolto, che è tenuto ad effettuare una fermata obbligatoria. Una breve sosta momentanea non è sufficiente, è necessario rimanere sul posto fino a quando le forze dell'ordine intervenute non consentono la partenza, avendo accertato tutte le circostanze e le eventuali violazioni.
L'obbligo di fermarsi impone di rimanere sul luogo dell'incidente non solo per offrire assistenza alla vittima, ma anche per mettersi a disposizione delle autorità di polizia o dei Carabinieri per gli accertamenti e l'identificazione. Non è accettabile affidarsi all'intervento di terze persone e la procedura non permette di allontanarsi delegando la responsabilità a qualcuno di fiducia presente sul posto. È altresì vietato lasciare il luogo dell'incidente senza fornire alla vittima, ad esempio, il numero di targa del veicolo coinvolto. Il reato di omissione di soccorso stradale può essere applicato anche per la fuga a seguito di sinistro stradale senza feriti.L’AGGRAVANTE PER OMISSIONE DI SOCCORSO
PENA PER OMISSIONE DI SOCCORSO
DENUNCIA PER OMISSIONE DI SOCCORSO: CONSEGUENZE E RISCHI LEGALI
Nel corso del processo penale, che si svolgerà davanti al Tribunale penale con un giudice unico, le conseguenze che il denunciato per omissione di soccorso potrebbe affrontare in caso di condanna variano in base alle conseguenze derivanti dall'atto criminoso commesso.
Nel caso più semplice, la sanzione per una denuncia di omissione di soccorso sarà una pena detentiva fino a un anno o una multa fino a 2.500 euro. Tuttavia, se il reato ha provocato un danno fisico alla vittima, la pena sarà aumentata. Nel caso in cui la vittima muoia a causa dell'omissione di soccorso, la pena prevista nell'ipotesi di base sarà raddoppiata.
Inoltre, se la vittima del reato si costituisce parte civile nel procedimento penale e solo se l'accusato viene riconosciuto colpevole, ci sarà il rischio aggiuntivo di essere condannati a risarcire i danni causati all'offeso a causa del comportamento illecito.
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